Sette buoni motivi per non perdere Borgo diVino a Nemi.

borgo divinoTorna Borgo diVino a Nemi per la sua sesta edizione. Dopo l’annullamento della data nel giugno scorso CastelliExperience, organizzatori dell’evento, sono riusciti a promuovere l’appuntamento annuale in questa fine estate. Tanti sono i motivi per partecipare a questa manifestazione. Non li prenderemo in considerazione tutti. Focalizzeremo l’attenzione sull’appetibilità che Borgo diVino 2020 suscita nel degustatore, ma  anche verso coloro che vogliono scoprire un antico borgo e assaporarne le eccellenze in un week di settembre.

 

La certezza di una buona organizzazione

Ormai da sei anni l’evento raccoglie approvazioni e riconoscimenti a livello territoriale e non solo. CastelliExperience da anni promuove il turismo nei castelli romani facendo scoprire al visitatore anche gli angoli più nascosti, e forse più belli, di un luogo che attrae sempre più turisti. Nel curriculum del format diverse iniziative quali Fiera dei Sapori e Calici di Stelle così come Acqua Speed e Food Truck Festival. Iniziative che hanno riscosso e continuano a riscuotere successo. A consolidare le certezze di questa manifestazione i numeri dello scorso anno, circa 12 mila le persone che hanno partecipato all’edizione 2019. Nonostante il grande flusso abbiamo sempre trovato facilità di accesso e movimento. I controlli hanno impedito in passato il verificarsi di eventi incresciosi. Le degustazioni e le masterclass sono sempre gestite da personale qualificato. CatelliExperience e il comune di Nemi hanno confermato in questi anni la buona riuscita dell’evento sotto una molteplicità di aspetti.

Degustazione di diverse cantine

In questo post lockdown è difficile coinvolgere cantine e produttori. Le difficoltà che incontrano questi attori, come la difficoltà nello spostarsi lungo il territorio italiano, scoraggiano molti potenziali protagonisti. Nonostante ciò Borgo diVino è riuscito a garantirsi la presenze di cantine interessanti e pronte ad offrire un cammino gustativo di eccellenza agli avventori. Chiaramente una buona selezione di queste sarà composta da aziende del territorio. Occasione per le stesse per iniziare a muovere i primi passi e riagganciare la comunicazione con l’appassionato dopo i mesi di clausura imposti dall’emergenza sanitaria.Al momento l’elenco dei partecipanti è ancora in aggiornamento, ma hanno già aderito cantine dalla Toscana, Marche, Abruzzo, Piemonte, Calabria, Lombardia, Veneto e Friuli.

Scoperta dei prodotti tipici.

Occasione ghiotta non solo per gli amanti del vino ma anche degli appassionati della buona tavola. Perchè tra un calice e l’altro si potranno assaggiare le famose fragoline di Nemi nei locali del centro che tutto l’anno propongono ai clienti diverse squisitezze a base di questo preziosissimo frutto del territorio. Vi ricordo inoltre che sempre Nemi è conosciuto nel mondo anche per il suo fragolino. Ma potrebbe essere l’occasione per girare tra i negozi e acquistare l’ottimo miele che vanta una antica tradizione. Potreste anche regalarvi una giornata di assoluto relax abbandonata tra i piacere e prenotare un tavolo in uno dei ristoranti del paese e assaggiare i piatti tipici, quali fettuccine ai porcini o le coppiette.

Visita Nemi in un colpo solo.

Proprio così. Sarà incantevole perdersi tra i vicoli dell’antico borgo. Un luogo reso unico dalle botteghe degli artigiani, così come i suoi palazzi storici, tra i quali Palazzo Ruspoli che occupa un ruolo di primo piano. Potrebbe essere l’occasione per visitare la chiesa Santa Maria del Pozzo risalente al cinquecento. Ma soprattutto potreste abbinare la partecipazione all’evento con una visita al lago di Nemi e contemporaneamente vedere il tempio di Diana Aricina e il museo delle navi romane. CastelliExperience in collaborazione con G.A.A.L.N.A. ha fissato degli appuntamenti durante l’evento dove sarà possibile effettuare visite guidate al paese in compagnia del gruppo archeologico.

Non solo vino

Una manifestazione non esclusiva per gli amanti del vino. A conferma di ciò la possibilità di una visita guidata alla scoperta della mostra gratuita dell’associazione “FAG“. Parliamo ovviamente del COEX, ovvero una kermesse di arti visive unica nel suo genere. All’interno saranno ospitate 6 diverse sezioni per intrattenere i visitatori attraverso: esposizioni, laboratori, conferenze, shootings, performance e tanto altro. Questa manifestazione è contemporanea a Borgo diVino e l’allestimento resterà per l’intero weekend con accesso gratuito.

MasterClass e degustazione guidate

Bordo diVino è però innanzitutto la fiera delle eccellenze enologiche. Protagonista è quindi il vino che sarà presentato e sostenuto da masterclass e degustazioni guidate. Gli appuntamenti sono suddivisi nel sabato e la domenica. Il giorno 12 sarà il turno del “Rosso come espressione del territorio” , mentre il giorno 13 settembre sarà dedicato a “La progressione del bianco a tavola, dal metodo Charmat al Vinsanto”. Entrambi i percorsi sono soggetti a prenotazione e si svolgeranno nella sala dei piccoli del comune di nemi, altro luogo storico affascinante.

Ai banchi di assaggi sarà invece possibile farsi accompagnare nelle degustazioni da esperti del settore e sommelier.

Assaggiare le cantine laziali

Chiaramente non dimentichiamo che la territorialità va promossa e sostenuta. Non mancheranno i rappresentati delle vino locale. Ci saranno aziende di Ardea, Aprilia e Frosinone solo per fare degli esempi. E’ una occasione ghiotta per i degustatori per scoprire e valutare queste cantine. E’ un’ opportunità per assaggiare vini del territorio che forse sono sfuggiti ai calici. Per chi viene da fuori potrebbe essere il momento da dedicare ad una conoscenza dei vini laziali attraverso la degustazione di un campione di aziende rappresentative.

Noi non mancheremo all’evento. Vi terremo aggiornati e vi faremo sapere le nostre impressioni.

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