Villa Monteleone, sono passati 30 anni dal primo valpolicella di Anthony Raimondi.

 

Villa Monteleone, Anthony Raimondi.
Villa Monteleone, Anthony Raimondi.

Villa Monteleone, sono passati 30 anni dal primo valpolicella di Anthony Raimondi. Attraversare la Valpolicella è un’esperienza irrinunciabile. La zona del classico dovrebbe essere obbligatoriamente inserita nei tour di tutti coloro che fanno del vino una passione o una professione.

Si sale in macchina e da Verona ci si dirige verso nord ovest. Qui iniziano i filari, le vigne, le cantine. L’occhio non trova più riferimenti cementificati e la natura si riprende con prepotenza il suo spazio. I piccoli borghi sembrano nati e mantenuti esclusivamente per dare alloggio e servizi a chi dedica una vita al vino.”  Continua a Leggere

La fortuna di avere un miglior amico astemio.

amico astemio
Astemio

La fortuna di avere un miglior amico astemio.Diciamo la verità. Per chi è appassionato di vino non c’è cosa più gradevole che circondarsi di persone che condividano questo piacere. Persone che sappiano arricchirci di conoscenze o accompagnarci in degustazioni, meglio ancora alla scoperta di cantine e vigne inesplorate.
Ma siamo sicuri che un buon fidato amico astemio non possa regalarci momenti di vino indimenticabili? Parliamone. Tra il serio e il faceto elenchiamo i pregi di una compagnia che fa a meno del vino o che al massimo si limita al brindisi di inizio anno, feste comandate e compleanni. Continua a leggere

Voglio una vigna spericolata. I vini di Roberto Castagnini.

Monteverde. Roberto Castagnini.
Viticoltura eroica candia dei colli apuani.

Voglio una vigna spericolata. I vini di Roberto Castagnini. Nel precedente articolo “La Massaretta, un autoctono con animo e carattere apuano” vi avevamo anticipato una nostra visita ad un’azienda del Candia Dei Colli Apuani.  Eccoci a parlare di lui, Roberto Castagnini e i suoi 4 ettari di viticoltura eroica a Carrara tra via Ficola e via  Monteverde, a pochi chilometri dalla Liguria. Continua a leggere

La Massaretta, un autoctono con animo e carattere apuano.

uva massaretta
uva massaretta

La Massaretta, un autoctono con animo e carattere apuano. Sono passati nove anni da quando il disciplinare della doc Candia dei Colli Apuani è stato modificato permettendo l’utilizzo della dicitura Denominazione di Origine Controllata anche sui vini rossi di questo lembo di terra Toscana alla porte della Liguria. Fu un passo decisamente importante che permise ai viticoltori di Massa e Carrara di puntare su varietà di vitigni autoctoni a bacca rossa rivalutando le eccellenze territoriali. Continua a leggere

Il Wine Show Todi cala il tris d’assi.

wine show
wine show

Il Wine Show Todi cala il tris d’assi. Per il terzo anno consecutivo il Wine Show Todi riscuote successo. La terza edizione registra un passo avanti rispetto l’anno precedente, così come la seconda edizione aveva mostrato miglioramenti rispetto alla prima. Insomma un trend in continua crescita senza registrare scivoloni da parte degli organizzatori che possono vantare numeri importanti. Sono stati quasi 4000 i visitatori che hanno animato l’evento.  Continua a leggere

Degustanzio, buona la prima

DEGUSTANZIO, BUONA LA PRIMA. DegustAnzio riuscita al primo ciak. Venerdi 25 maggio si è registrata una buona affluenza dei visitatori che, nonostante l’evento si concludesse alle ore 22, alle ore 21 c’era ancora una fila considerevole alla cassa. A fronte di 15 euro veniva rilasciato un bicchiere da degustazione, una mappa dell’intero percorso con 30 degustazioni a disposizione e una tracolla porta bicchiere.

L’evento è stato promosso dall’associazione commercianti di Anzio che facendo forza sulle loro finanze hanno proposto un tour enogastronomico alla scoperta della cucina locale abbinata ai vini del territorio.I ristoratori di Anzio e i locali di questa città non hanno certo di bisogno di promozione. Da tempo ormai sono punto di riferimento indiscutibile per chi vuole mangiare sul litorale romano. Locali che sapientemente abbinano qualità e ospitalità. Continua a leggere

Daniela Dellio, la maison agricole dei vini estremi

La maison agricole D&D e la forza di produrre in condizioni estreme.

Daniela Dellio, vini estremi
Daniela Dellio, vini estremi

Maison agricole D&D. La Valle d’Aosta ha sempre un suo fascino vitivinicolo. Il vedere questi vigneti in pendenza che si alternano tra le irte colline e le montagne è un panorama unico per chi ama passeggiare tra uve e filari.

Nasce una passione spontanea e una gratitudine immensa verso coloro che si ostinano a lavorare la vigna in condizioni  tali da richiedere imprese vitivinicole che oggi vengono definite eroiche. Continua a leggere

Giovanni Ederle e i vini della sua corte

I suoi vini nascono dalla collina che osserva Verona

Valpolicella Giovanni Ederle
Valpolicella Giovanni Ederle

Da qui si ha l’impressione di dominare Verona. A 220 metri sul livello del mare, immersi tra colline, uliveti e vigneti c’è un’oasi agricola che osserva la città di Romeo e Giulietta dall’alto, lì dove curva l’Adige. Dove prima risiedeva l’orto di Verona, oggi la famiglia Ederle ha reinventato una curtis. Giovanni e Camilla, attuali proprietari, hanno creato un luogo dove si produce tutto ciò che serve al fabbisogno. Chi soggiorna in questa terra potrà fruire di alimenti a chilometri zero prodotti direttamente in corte o dalle aziende limitrofe.  Prodotto di punta, ovviamente, il vino. Continua a leggere

Sette buoni motivi per non perdersi il Wine show a Todi

wine show todi 2018

Torna il wine show per la terza volta. La location è stata spostata a Todi, rimane sempre in terra umbra distanziandosi poco meno di 35 chilometri da Orvieto, dove si sono volte le precedenti edizioni. Edizioni che ci hanno piacevolmente impressionato per organizzazione e ospitalità. Il giorno 9 e 10 giugno non  potremo mancare. Per quali motivi? Diversi. Abbiamo fatto un check delle opportunità che troviamo in questo evento che riassumiamo in breve in 7 punti ( ma potrebbero essere molti di più). Continua a leggere