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Newsletter n°22: Bruciare il vino. Io faccio così.

Enoracolo blog vino
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Bruciare il vino. Io faccio così.

 

bruciare il vino
bruciare il vino

Bruciare il vino. Io faccio così.Nelle ultime settimane sono tornati alla ribalta gli studi di alcune università americane che ricordano i benefici di un calice di vino. Possibilmente rosso. I polifenoli contenuti in esso aiutano a perdere peso aumentando il metabolismo. Ho fatto una sintesi. Se volete è possibile approfondire la conoscenza in rete. Ci sono numerosi articoli e citazioni.

Altre voci del coro affermano l’esatto contrario. Il vino contiene calorie e più se ne assumono più aumenta il rischio di obesità. Anche qui potete fare le dovute ricerche o chiedere a degli esperti.

IL VINO FA INGRASSARE

Potremmo continuare questo discorso all’infinito e chiederci di quanto possa aumentare il nostro metabolismo e per quanto tempo resta in questo stato per permetterci di bruciare grassi. Oppure potremmo chiederci quanti bicchieri potremmo bere evitando di ingurgitare troppe calorie e rischiare di trasformarle in ciccia.  In fondo se è vero che 100 grammi di vino rosso apportano circa 85 calorie (dati che possono cambiare in base al tipo di vino) allora è anche vero che con due bicchieri di vino rosso si toccano circa 240 calorie.  Per rendere meglio l’idea pensate che 100 grammi di pane equivalgono a circa 265 calorie ( ma anche qui dovremmo fare le dovute proporzione per le diverse tipologie).

COMPROMESSI BEVERINI PER BRUCIARE IL VINO

Ho smesso di chiedermi se il vino faccia dimagrire o meno. Bevo il mio calice consapevole che tutte le cose belle e buone hanno una controparte non piacevole. Ho pensato quindi di trovare un compromesso che mi aiuti a non sentirmi in colpa per quel bicchiere di vino rosso che mi concedo durante il pasto.

Quale compromesso? Semplice. Io a scanso di equivoci lo brucio. Un po’ di sana attività mi aiuta ad avere la coscienza a posto, mi tiene in forma ed evita di farmi cadere nel dilemma bevo – non  bevo.

Di attività sportive ce ne sono tante. Alcune possono praticarsi in casa con un po’ di inventiva. Altre richiedono strutture attrezzate. Ci sono attività all’aperto che sono bellissime nelle stagioni di sole e deprimenti nel periodo invernale. Possono essere molto costose oppure incredibilmente economiche.

Prima di iniziare a praticarle vi consiglio fortemente di farvi seguire da un professionista. Chiedere un consulto medico. Infine utilizzare i corretti strumenti e indumenti.

Ora vi racconto la mia esperienza e come ho messo alcune di queste attività nel mio consuetudinario settimanale.

BRUCIARE IL VINO CON LA CAMMINATA

La prima attività che ho messo nel mio bagaglio sportivo è la camminata leggera. A passo moderato. Circa 5 chilometri orari. I miei 80 chili trasportati per  1 chilometro mi permettono di bruciare circa 60 calorie. Con quattro chilometri scarsi riesco a bruciare due calici di vino. Ammetto che la passeggiata mi piace. Un paio di cuffie e una bella compilation mp3 mi permettono di staccarmi dalla quotidianità e dedicare cinquanta minuti solo a me stesso. Ristabilisco i miei ritmi ed il mio rapporto con la natura. Un bel parco o una pineta rendono ancora più rilassante questo percorso. Torno a casa e posso bere il mio calice di vino con serenità completando il mio percorso relax.

LA SETE VIEN CORRENDO

L’appetito vien mangiando. Stessa cosa vale con lo sport. Una volta che si inizia si trovano soddisfazioni e si aumentano i propri obiettivi e le prestazioni. La corsa è stato lo step successivo. Ho imparato subito che portando una media di 8 chilometri orari riuscivo a bruciare 87 calorie. Ho iniziato questo percorso quando non avevo 50 minuti da dedicare alla mia forma fisica. Quindi nei giorni più impegnativi sostituivo la passeggiata con la corsa. Per ottenere lo stesso risultato dovevo affannarmi di più ma in compenso correvo meno chilometri ( poco più di tre) e guadagnavo tempo. Completavo la mia corsa con meno di 30 minuti.

L’aspetto positivo di questo sport è la relativa economicità. Il costo maggiore risiede nell’acquisto delle scarpe. Da comprare esclusivamente in negozi specializzati con personale esperto che possa indicarti il modello più adatto.

PEDALA CHE TI PASSA

Come ho anticipato, passeggiata e corsa fatta a metà giugno sono ben diversi se svolte a metà gennaio.  Non avevo intenzione di  privarmi del mio calice di vino per colpa del freddo. La necessità aguzza l’ingegno.  Ho avuto la fortuna di avere amici e parenti appassionati di bike che mi hanno mostrato questo mondo.

Un’ora di spinning  fatta in modo moderato consuma circa 500 calorie. Con mezzora di bike avrei ottenuto gli stessi effetti della mia corsetta quotidiana. Il vantaggio è che avrei potuto farlo al calduccio. In questo caso il costo inizia a salire. Oltre all’abbigliamento è necessario acquistare la bike. Ce ne sono di tutti i prezzi ed è necessario farsi consigliare da chi ne sa più di noi. L’alternativa più semplice è stata quella di iscrivermi ad uno corso di spinning in una della palestre del mio territorio. Solo successivamente, dopo aver appreso i rudimenti, ho acquistato una bike indoor.

ACQUA, VINO E PISCINA

Infine ho scoperto il piacere del nuoto. Capisco che possa generare incredulità il fatto di vedere un wine lover immerso in una piscina colma solo di acqua. I vantaggi però sono stati molti. Lo considero un allenamento più piacevole ma non meno faticoso dei precedenti. Posso praticarlo in tutte le stagioni dell’anno. Lo svantaggio è che non è pensabile avere un piscina olimpionica in casa. Poco male. Ho trovato una struttura a pochi chilometri da casa. Con la mia corporatura e con un andamento lento ho considerato di bruciare due calici di vino in circa 30 minuti.  In questa avventura ho avuto anche la possibilità di migliorare il mio stile, e non è cosa da poco. Sapere nuotare è importante e spesso lo dimentichiamo.

CONCLUSIONI PER BRUCIARE IL VINO

Questa è la mia esperienza. Ma di attività sportive ce ne sono molte. Dalla zumba per chi ama il ritmo, al crossfit per chi ama sfidare se stessi.  Sport per tutte le età e per ogni esigenza. Basta trovare quello giusto.

Muovetevi e non dovrete rimuginare su quel calice di vino che non avreste dovuto bere.

E adesso che siamo a fine articolo vi confido una piccola verità. Non mi muovo per bruciare le calorie di questo famoso calice di vino. Lo faccio per tenermi in forma e per migliorare lo stato di benessere. Ma come vedete, ogni proposito è buono per fare del bene a se stessi.

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Gennaio 30, 2019Gennaio 30, 2019 Enoracolo
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